Possibilità di lavoro
Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti possono essere strutture ed apparati statali, come il Corpo Forestale dello Stato, oppure le Regioni, le Province, le Comunità Montane, i Comuni, gli Enti Parco, le Riserve naturali, le Società di ingegneria e di progettazione ambientale, nonché Società ed Enti che operano nel settore forestale e della conservazione ambientale.
I laureati magistrali possono, inoltre, collaborare alle attività delle Associazioni ambientaliste anche con riferimento al settore della divulgazione ambientale; altro sbocco professionale rilevante è quello dell'attività libero professionale, in quanto il laureato magistrale può accedere all'Albo Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali.
I laureati magistrali in Conservazione e restauro dell'ambiente forestale e difesa del suolo possono in generale svolgere compiti di pianificazione, di progettazione, di gestione, di controllo, di coordinamento e di formazione in tutte quelle strutture, sia pubbliche che private, che operano nei settori della pianificazione e difesa del territorio, della gestione sostenibile delle risorse naturali e forestali, della protezione, conservazione e riqualificazione dell'ambiente e della natura, con particolare riguardo agli ambienti forestali.



