Offerta formativa
L’ordinamento didattico è inserito nella banca dati dell’Offerta Formativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai sensi dell’art.9, c. 3, del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, e nel sito della Facoltà e costituisce parte integrante del presente regolamento.
Il CRAFDS rappresenta l'offerta formativa di maggiore specializzazione che l’UNITUS dedica ai settori della conservazione ambientale e della riqualificazione o restauro degli ambienti degradati. La peculiarità del corso risiede nell'innesto di un'adeguata preparazione in campo bio-ecologico e geologico-ingegneristico su una solida base di conoscenze e competenze di carattere ambientale e forestale con taglio particolarmente attento a pianificazione e progettazione. Il corso si rivolge a coloro che vogliono acquisire conoscenze avanzate per operare nei settori della conservazione della biodiversità, anche attraverso approcci innovativi come quelli molecolare, genomico e biotecnologico; della difesa del suolo e regimazione delle acque; della conservazione del paesaggio e delle progettazioni ambientali e forestali. Pertanto può rappresentare un importante corso di specializzazione non solo per i laureati di primo livello in Scienze forestali, ma anche per i dottori in Scienze ambientali o in Scienze naturali.
Sono varie le abilità in comune con gli Ingegneri ambientali e gli Architetti paesaggisti sicché anche i laureati di primo livello in tali settori potrebbero trovare il necessario completamento della loro preparazione nella laurea magistrale in Crafds. Il conseguimento del titolo consente, inoltre, l'accesso al mondo della ricerca scientifica, con particolare riferimento ai dottorati di ricerca su tematiche geomorfologiche, biologiche, biotecnologiche, forestali, tecnologiche e ambientali.
Gli sbocchi lavorativi non sono limitati alla libera professione. Infatti, i dottori magistrali CRAFDS possono trovare occupazione, anche a livello dirigenziale, presso il Corpo Forestale dello Stato, i Ministeri, le Regioni, gli Enti Locali, i Parchi e le Riserve naturali, i Musei, le Società di consulenza ambientale, le Società e i grandi Studi associati di progettazione e restauro ambientale e paesaggistico, le Industrie, le Organizzazioni non governative di cooperazione internazionale.
Per l’iscrizione a CRAFDS è necessario il possesso di una laurea o di titolo equipollente, con particolare riferimento alle classi L 21, L 25, L 32. L'accesso è consentito a coloro che siano in possesso di adeguate conoscenze sulle materie di base quali matematica, fisica, botanica, ecc., per non meno di 15 CFU. L’adeguatezza della preparazione viene verificata attraverso un colloquio davanti ad una commissione di almeno tre docenti del corso di laurea.
Il percorso degli studi è organizzato in semestri. Gli studenti per poter iscriversi al II anno devono aver conseguito 24 CFU. Non sono fissate propedeuticità. L’elenco degli insegnamenti con l’indicazione dei SSD (Settori Scientifico Disciplinari), della loro pertinenza alle attività caratterizzanti e affini e integrative, degli obiettivi specifici degli insegnamenti, dell’eventuale articolazione in moduli, dei CFU assegnati per ogni insegnamento e della ripartizione degli insegnamenti fra gli anni di durata normale del corso sono riportate nelle sezioni Insegnamenti curriculari e Insegnamenti a scelta.
Il percorso formativo prevede l’utilizzazione di diverse forme di insegnamento aventi differenti obiettivi specifici e distinto significato pedagogico.
Nel percorso sono previste: lezioni frontali, attività di laboratorio didattico o esercitazioni, attività formative finalizzate all'acquisizione di capacità professionali specifiche, che comprendono esperienza presso laboratori di ricerca esterni, esperienze di lavoro (tirocini o stage) presso strutture pubbliche o private di servizio o di produzione, attività didattiche elettive (attività formative che lo studente sceglie a completamento della propria maturazione culturale).
Per ciascuna attività formativa è previsto un accertamento finale il cui superamento permette l’acquisizione dei crediti attribuiti alla attività formativa in oggetto. Gli accertamenti finali possono consistere in esami di profitto e prove di idoneità.
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, relativa a tematiche affrontate nel percorso didattico e con un impegno complessivo di 16 CFU.
La tesi è discussa davanti a una Commissione nominata dal Preside su proposta del Consiglio di Corso di Studio. Per il conseguimento della laurea magistrale lo studente dovrà superare con esito positivo la prova finale.
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, con possibilità di far seguire la lode al punteggio massimo (110/110). Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale è 66/110. La Commissione assegnerà la votazione sulla base dei seguenti criteri:
media dei voti in trentesimi, ponderata con i crediti; eccellenza della carriera accademica dello studente (lodi); completamento degli studi entro il periodo previsto; partecipazione ai programmi di mobilità studentesca internazionale; qualità della tesi valutata secondo i seguenti criteri: originalità e rilevanza scientifica della tesi; rispondenza delle osservazioni sperimentali con gli obiettivi della tesi; qualità dell’esposizione.
L’assegnazione del voto finale è basata sui punteggi riportati sulla Guida dello Studente per ciascuno dei suddetti cinque criteri.
Per le attività di stage e di tirocinio lo studente potrà ottenere il riconoscimento di 3 CFU. La verifica delle attività di tirocinio e stage, anche se svolte all’estero, viene effettuata tramite la valutazione di una relazione predisposta dallo studente.



